Biografia & Bibliografia


Nato a Paceco (Trapani - Sicilia) l'8 giugno del 1932, terzo di sette fratelli; nonostante il padre, di professione bracciante, facesse di tutto per sfamare la famiglia, già all’età di cinque anni cominciò a rendersi utile aiutando il fratello maggiore nel suo lavoro, poi per lo scoppio della guerra, dovette abbandonare gli studi appena iniziati, andando anche ad elemosinare nei quartieri militari tedeschi, spesso con esito negativo.

All’età di dieci anni trovò lavoro in una masseria lontano da casa, dove tornava per un solo giorno (circa una volta al mese) e fu allora che cominciò, durante le pause, a disegnare con del carbone sui muri e sulle pietre.

Dopo qualche anno decise di studiare disegno riuscendo per qualche mese a farsi impartire alcune lezioni da un professore, ma ancora una volta le scarse economie disponibili lo obbligarono a smettere, accantonò così, temporaneamente, la sua vera passione, dovendosi impiegare come commesso presso un negozio di tessuti.

All’età di sedici anni cominciò a frequentare una palestra di boxe e qualche anno dopo, nel 1955, ottenne la medaglia d’argento al 1° Criterium Nazionale di Box al Foro Italico a Roma, sempre le necessità economiche della sua famiglia lo riportarono al paese natale dove ricominciò a lavorare e studiare frequentando i corsi serali.
Venticinquenne riuscì ad impiegarsi nella pubblica amministrazione e, raggiunta poco dopo una relativa tranquillità, completò gli studi e si sposò.

Fu allora che riprese pienamente la sua passione per l’arte sfruttando ogni attimo per studiare e dipingere.
Nel 1970 la sua prima personale di pittura, alla quale ne seguirono molte altre (circa 45), con premi, riconoscimenti e critiche lusinghiere.
Nel 1993 gli viene conferita l'onorificenza di Cavaliere della Repubblica, nello stesso anno lasciò le sue mansioni di economo per potersi dedicare a tempo pieno alla pittura.
Molte sue opere oggi trovano posto presso prestigiose collezioni pubbliche e private sia in Italia che all'estero.
Vive tutt’ora a Trapani dove continua a dipingere appassionatamente la sua Sicilia e i suoi Siciliani.

E' veramente quella del Giambanco una storia. Una storia che ha trovato nell'espressione pittorica la sua forma narrativa.
A mio avviso, ripeto, degna di molta attenzione e ricca di promettenti speranze".
Gioacchino Aldo Ruggeri. Trapani, dicembre 1971. Rassegna della Provincia


Bibliografia
  • "Giornale di Sicilia": numeri vari
  • "La scalinata": Volume dell'associazione artistico culturale Trapani - Trapani 1994
  • "Omaggio agli artisti trapanesi operanti dal 1945 ad oggi": Comune di Trapani - Trapani 1993
  • "La scalinata": Volume edito a cura dell'ass. art. "La Scalinata" - Trapani 1991
  • "Quaderni 25": Rivista di lettere e arti: Gennaio/Giugno - Palermo 1977
  • "2° Scalinata": Volume edito a cura de "La scalinata" - Trapani 1977
  • "BOLAFFIArte": N°53 anno VI Bolaffi e Mondadori Editori - Torino Ottobre 1975
  • "Impegno 70": Periodico di Cultura Anno IV e V - Marsala 1975
  • "Michelangelo": Bimestrale di arti lettere cultura e attualità - Anno 9 maggio 1974 - La Ginestra editrice - Firenze 1974
  • "Arte italiana contemporanea": La ginestra Editrice - Firenze 1972
  • "Antigruppo73": Volume 2° Cooperativa operatori grafici - Giuseppe Di Maria Editore 1972
  • "Le Venezie e L'Italia": Rivista di cultura e turismo... anno XI numero 5 - 1972
  • "Trapani": Rassegna della Provincia di Trapani n° 10 anno XVI Trapani - 1971